dom 23 ago 2026 | Leoni: la massima solidarietà al collega dell'Ospedale San Bassiano aggredito e pesantemente lesionato con fratture multiple durante il servizio da un paziente psichiatrico ![]() E' stata una aggressione fisica veramente importante con due mesi di prognosi per il collega della UOC di Psichiatria dell'Ospedale San Bassiano che ha riportato la frattura di naso ed omero In pratica si può dire che dall'entità della violenza il collega ha rischiato la sua vita. Dalla stampa emerge un quadro preoccupante per la qualità della professione e per la sicurezza dei colleghi di questa specialità, situazione peraltro già ben nota Non sarebbe il primo caso di psichiatra ucciso da un paziente, in Puglia a Bari questo evento si è gia purtroppo verificato anni fa con il caso della Dr.ssa Paola Labriola caso recentemente concluso con la condanna dell'ex DG per la non garantita sicurezza sul lavoro . Come CIMO FESMED Veneto siamo vicini al collega ed alla sua famiglia ed anche a tutto il personale del reparto che comunque continua a svolgere il servizio come ogni giorno in uno stato d'animo assolutamente immaginabile. Siamo convinti che durante il colloquio psichiatrico che è il momento professionale fondamentale della Psichiatria il medico non debba mai essere lasciato solo con il paziente in analogia ad altre specialità che già prevedono la presenza di un infermiere durante le visite. Poi ci sarà anche la deterrenza della certezza della pena ma la prevenzione per evitare che si ripetano episodi simili con conseguenze anche più gravi è la sicurezza durante l'attività clinica di ogni giorno. Quando si parla di lavoro in équipe questo mi sembra un esempio decisamente pertinente. | |||
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